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V I A G G I O   N E L   V A L L O   D I   D I A N O

 

       

  Sala Consilina                

   ... il centro storico si sviluppa tra le mura

                                                   del castello medioevale ...

                                           

 

 

 

Cenni Storici

Sala Consilina Ŕ il centro pi¨ popolato del Vallo di Diano. Le sue origini sono antichissime, il centro storico si sviluppa tra le mura del castello medioevale e i nuovi insediamenti abitativi. Al suo interno troviamo numerosi edifici antichi e palazzi nobiliari. Il centro abitato dovette svolgere un notevole ruolo commerciale con gli insediamenti costieri greci fino al V sec. a.C., anche se epigrafi ed edicole funerarie di epoca romana lasciano supporre l'accavallarsi di insediamenti posteriori. Si ritiene che l'attuale nucleo sia sorto sull'area dell'antica Marcellana, estesasi ad un complesso rurale di epoca pre-romana e poi distrutta dai Goti: In tarda epoca medievale, appartenne alle famiglie Guarna, Sanseverino, Valenzano, Stigliano, Carafa, Filomarino e CalÓ (a quest'ultima col nome di Sala la Terra). Il nome deriva appunto dal termine Sala con l'attributo Consilina riferito all'antico centro Consilinum. Nel 1486 fu assediata e distrutta da Ferrante d'Aragona per essersi schierata dalla parte dei baroni ribelli (Congiura dei Baroni).

Nel 1799 Sala partecip˛ attivamente allo sfortunato tentativo di dare vita alla Repubblica Napoletana e nel 1860, all'epopea garibaldina: lo stesso generale Giuseppe Garibaldi, il 5 settembre, fu ospitato nel palazzo De Petrinis. Attualmente, Sala Consilina Ŕ sede di tribunale, di altri uffici pubblici e di numerosi istituti scolastici.

 


 

Architettura e Arte

All'interno dell'Antiquarium, che trova sede nell'ex convento dei Cappuccini, si possono ammirare i corredi tombali della vasta necropoli con testimonianze dall'etÓ del ferro al V secolo a.C. Molto importante Ŕ anche il Battistero paleo-cristiano di S. Giovanni in Fonte che unico al mondo per essere impiantato su una sorgente d’acqua fu fondato da papa Marcello I nel IV secolo, fu  successivamente trasformato in commenda dell'ordine dei Templari. Nelle vicinanze Ŕ presente il rudere di S. Angelo, antico monastero del XIV sec.

Che ospit˛ nella prima metÓ del trecento una comunitÓ di monache cistercensi dell’ordine di San Bernardo. A quota 560 mt si trova una grotta un tempo adibita al culto dei primi cristiani e che diede origine poi al culto di San Michele il cui santuario fu realizzato del XIII sec.

 


 

Beni Ambientali

La catena montuosa che delimita la piana ad oriente (Monti della Maddalena) Ŕ caratterizzata da rilievi che raggiungono delle quote comprese tra i 1200 ed i 1400 m. e sono caratterizzate dalla presenza, tra le quote 800-1000 m s.l.m., di alcuni bacini chiusi (Mandrano, Mandranello, Spigno e Magorno).Diversamente, i Monti della Maddalena (Est del Vallo di Diano) costituiscono una stretta dorsale allungata ben continua e ben delimitata tra la Valle del Tanagro e quella dell’Agri; essi sono bordati ad oriente e nel corpo della dorsale, in finestra tettonica, dalla serie calcareo-silico-marnosa che costituisce il substrato impermeabile dei massicci calcareo-dolomitici. Lungo la dorsale orientale del Vallo di Diano l’elemento strutturale di maggiore importanza Ŕ una grossa faglia che va da Polla a Padula. In questa disgiunzione si realizza il contatto fra la serie calcareo-dolomitica permeabile ed i depositi fluvio-lacustri antichi e recenti. Grazie a questo contatto si deve la venuta a giorno di quasi tutte le manifestazioni sorgentizie, che si possono classificare come “sorgenti per soglia di permeabilitÓ sovrimposta”. Tra queste sorgenti menzioniamo, data la vicinanza all’area oggetto di studio, la sorgente di S. Giovanni in Fonte, la sorgente di S. Giovanni, S. Golfo e Taverna-Conca Grande.

Fauna:
Mammiferi: Lupo, Gatto selvatico, Vespertilio maggiore, rinofolo maggiore, Vespertilio di Blyth.
Uccelli: Avela piccola, Tordo bottaccio, Quaglia, Beccaccia.

Rettili: Cervone, Biacco, Lucertola campestre.
Anfibi: Ululone a ventre giallo, Salamandrina dagli occhiali, Rana agile.

Flora e vegetazione:
Vegetazione costituita da popolamenti di foreste di caducifoglie, e di prateria di alta quota, tra le specie: Ontano napoletano o cordato, Leccio, Roverella, Orniello, Faggio, Castagno, Carrubo, Tasso, Agrifoglio, Salvastrella maggiore, Coda di topo.

 

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FESTE RELIGIOSE 

 

- Sant’Antonio (13/06)

 

 


 

 

Manifestazioni e sagre